I cavalieri di Malto -

Birra Baladin e #IlPaninoDiCristiano, amore a prima vista

Birra Baladin e #IlPaninoDiCristiano, amore a prima vista
A Napoli una serata di degustazione di birre Baladin e abbinamento con i panini
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A Napoli una serata di degustazione e abbinamenti con l’ospite d’eccezione Teo Musso

Il 27 aprile il locale B-Zone e La Taverna di Bacco di Napoli ha accolto tra le sue braccia un ospite che non ha bisogno di presentazioni: Teo Musso, fondatore e mastro birraio del piemontese birrificio Baladin, che ha raccolto l’invito per una serata di degustazione e abbinamenti cibo-birra dal titolo #IlPaninoDiCristiano, evento organizzato in collaborazione con Laura Gambacorta di Gambero Rosso.

Una serata affollatissima, che ha riempito il locale in ogni ordine di posti.  In apertura di serata Teo Musso ha salutato i presenti e dato la sua personale visione carica di esperienza sulla birra artigianale. “I primi anni sono stati difficili,” racconta, “ma in 20 anni si è messa in moto una vera e propria rivoluzione culturale che ha fatto capire agli italiani che non esiste una birra, ma esistono le birre” dice, citando Kuaska.

L’Italia si conferma come un simbolo mondiale per l’interpretazione e l’inventiva, e il bicchiere teku del 2006 ne è l’esempio. Non poteva non mancare un suo commento sull’acquisizione di Birra del Borgo da parte della multinazionale. Assai lapidario: “Grandissima delusione”. Potere approfondire il suo punto di vista nel suo recentissimo comunicato.

A raccogliere il microfono dopo di lui è Cristiano de Rinaldi. A buon titolo il coprotagonista della serata, non solo per averle dato un titolo, ma anche per aver passato circa due anni a studiare gli ingredienti e le loro interazioni all’interno del panino e del suo impasto con un menu personalizzato.

L’obiettivo? Declinare l’emblema del cibo americano – l’hambuger – alla maniera italiana con delle salse artigianali e carni scelte. È riuscito nell’intento? Assolutamente sì.

E quale migliore occasione per inaugurare le sue creazioni, se non abbinandole alle birre Baladin?

Aperitivo

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Montanara, focaccia con lardo pata negra e parmigiano. Buona la Elixir, ma non azzeccata.

Si inizia la serata con un portata con montanara e focaccia Patanegra innaffiate da un teku (ovviamente!) di Elixir di Baladin.

Montanara: classica frittura, sfiziosa degnamente, ben rappresentata da questa versione mignon; la focaccia era delicatissima, cosparsa da abbondante parmigiano e lardo pata negra che quasi si scioglieva in bocca.

La Elixir è una birra non fa nulla per nascondere il suo 10% di grado alcolico e strizza molto l’occhio al vino, anche in virtù della sua secchezza e dei sentori di frutta rossa (a tenerla nel bicchiere a riposo ha tirato fuori lo stesso bouquet dei liquori cherry).

Buoni elementi presi singolarmente, ma che cozzavano un po’ tra di loro una volta accostati.

Panini

Andiamo al cuore della serata. Per quanto riguarda la seconda portata c’era da scegliere tra ben tre panini, le creazioni di papà Cristiano. Grazie al prezioso supporto del cavaliere Alessandro e della damigella Rachele siamo riusciti a coprire tutte e tre le scelte e a dettagliarle per voi.

Opzione A (Rachele)

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B-Zone Saki, un ricco panino con battuta di pollo, pomodorino del piennolo, songino e crema di formaggio fresco. La Isaac, delicata e fruttata, costituiva una buona scelta.

Il primo panino è il B-Zone Saki, farcito con battuta di pollo, pomodorino del piennolo, songino e crema di formaggio fresco, in abbinamento alla Isaac di Baladin, birra con decisa speziatura da coriandolo e una delicatezza agrumata che si accostava bene ai sapori delicati del panino. Unica nota negativa il pane un po’ secco.

Opzione B (Stefano)

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Il “divino” B-Zone Classic: hamburger di black angus, insalata e pomodoro con glassa all’aceto balsamico, bacon artigianale, scamorza e la ipa di Cristiano.

Il secondo è il B-Zone Classic, con hamburger di black angus, insalata e pomodoro con glassa all’aceto balsamico, bacon artigianale e scamorza a chiudere. Per quanto riguarda il panino mi limiterò a commentarlo con un semplice “divino”. Il perché vi invito a scoprirlo provandolo voi stessi.

La birra, ideata da Cristiano stesso e prodotta beerfirm  presso il Birrificio Karma di Alife (Caserta), è invece una buona ipa, meno amara delle sue controparti più diffuse. Avrei preferito da qualcosa di più incisivo in termini di corpo, ma ci stava comunque bene.

Opzione C (Alessandro)

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Il B-Zone Teo: hamburger di fassone piemontese, radicchio trevigiano, formaggio di Bra e la Super Bitter di Baladin.

Si finisce la portata con il B-Zone Teo: hamburger di fassone piemontese, radicchio trevigiano, formaggio di Bra. Il radicchio croccante era un piacere in termini di consistenza e il suo sapore amarognolo era un ottimo contrappunto al formaggio e alla carne.

La birra in abbinamento era la Super Bitter di Baladin. Una birra in stile, dal buon potere sgrassante e ben equilibrata da dolce e amaro, che andava in armonia con i sapori del panino, particolarmente sul formaggio.

Come mostrato in foto, tutti i piatti erano accompagnati da un generoso contorno di patatine fritte sia, chips che stick, fresche e tagliate a mano.

Dolce

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Un cremoso birramisù in vetro accompagnato dalla Xyauyù Oro.

Un classico birramisù in vetro accompagnato dalla Xyauyù Oro di Baladin. Per chi non la conoscesse ancora – male! –  la Xyauyù nelle sue molteplici declinazioni nota, oltre per il nome da scioglilingua, per rappresentare l’istituzione in Italia in materia di birre artigianali barricate, barricatura che conferisce al prodotto note legnose, da liquore, di calore concentrato, intimo e morbido, pur nelle modeste quantità che abbiamo potuto assaggiare insieme al buon birramisù. Il migliore abbinamento della serata.

Mi sarebbe piaciuto avere un confronto più rilassato con Teo Musso e magari discorrere con lui sugli abbinamenti, ma ciò non è stato possibile per via dei suoi tempi pressanti e della grande quantità di gente che reclamavano la sua attenzione. È stata comunque una serata di approfondimento interessante, durante la quale ho potuto tastare con mano la preparazione decennale su birra e cibo di Cristiano, che è oltretutto una persona molto affabile.

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Teo Musso espone con fierezza le sue creazioni.

Vi invito a seguire la pagina facebook di B-Zone & La taverna di Bacco (e a seguire anche noi se non lo avete ancora fatto 😉 C’è anche il modulo per la newsletter, nella colonna a destra!)

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