I cavalieri di Malto -

Peacher Man – Beavertown

Peacher Man – Beavertown
Beavertown produce la controparte birraria di un dolce molto noto in America, il peach cobbler. Volete sapere com'è?
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Peacher Man, il grande equilibro della speziatura

In breve

Nome: Peacher Man
Formato: assaggio (15 cl)

Stile: witbier
Gradi: 6,1%
Produttore: Beavertown
Temperatura di servizio: 6-8°
Bicchiere: pinta

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Witbier fuori dagli schemi, dal grande equilibrio e delicatezza


La scheda

Impressioni

Questa è un’altra scheda che viene direttamente dagli assaggi effettuati al Villaggio della Birra di Buonconvento, collaboration beer con Heretic Brewing.

Dal colore oro carico e velato, presenta un cappello di schiuma compatto. Al naso si percepisce un netto odore di frutta, pesca matura, molto dolce e rinfrescante.

Una birra dal corpo leggero e dissetante, che riesce a stare in equilibrio su una grande quantità di spezie e ingredienti. Presenta un attenuazione spinta, aspetto che di per sé non facilita il compito di coprire eventuali difetti, ma fortunatamente la birra non ne presenta. Gli ingredienti evidenti sono vaniglia e avena, ma si sente anche un’intensa nota di scorza di limone, più evidente all’olfatto che al gusto.

Abbinamenti gastronomici

In origine questa birra è stata pensata proprio in abbinamento per il peach cobbler, un dessert americano preparato con vaniglia, limone e, ovviamente, pesche. Sembra quindi una buona occasione per prepararne uno con le proprie mani.

Abbinamenti con l’arte

Questa Peacher Man si potrebbe abbinare benissimo alla contemplazione di un famoso dipinto, I girasoli di van Gogh. Perché? Perché la birra ha quel carattere rustico e solare che la bevuta ispira… e perché il terreno che circondava il Villaggio della Birra era letteralmente pieno di filari di alti girasoli. 

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Un dipinto colorato e pieno di vita questo di van Gogh, un po’ come la birra assaggiata.

Un po’ di storia

Nato nel 2011, questo birrificio inglese inizia le attività con alle spalle un passato da homebrewing (di cui orgogliosamente ribadisce l’attrezzura, una pentola per cuocere il riso da 50 L). Da quel punto in poi, le birre prodotte riscuotono un successo sempre crescente e permettono a Beavertown le sperimentazioni sulle ingredienti e le fermentazioni più particolari, così come l’impiego della botte per affinare le birre.


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