I cavalieri di Malto -

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Extraomnes: “La birra va solo bevuta”

Extraomnes: “La birra va solo bevuta”
Le birre di Extraomnes ci accompagnano in questo gustoso viaggio culinario organizzato dallo staff del Murphy's Law Birreria Artigianale.

Cena con Schigi di Extraomnes al Murphy’s Law Birreria Artigianale con un menu da leccarsi i baffi.

 

E’ lunedi 9 ottobre, siamo reduci dalle fatiche di Eurhop, la manifestazione dedicata alle birre artigianali tenutasi a Roma il weekend 6-8 ottobre. L’idea è quella di concederci almeno un giorno di pausa, ma il Murphy’s Law Birreria Artigianale ha deciso di organizzare una cena con Extraomnes, uno dei birrifici più prestigiosi del panorama nazionale, di quelli che riescono a smuovere le masse quando partecipano ad eventi. Senza alcun dubbio alcuno abbiamo quindi rinunciato al meritato giorno di riposo per presenziare alla serata.

Per il birrificio è presente, manco a dirlo, il birraio Luigi D’Amelio, da tutti conosciuto come Schigi. Extraomnes non ha certo bisogno di presentazioni, ma qualche brevissimo dettaglio, per i più distratti, lo riportiamo lo stesso. E’ nato nel 2010, situato a Marnate in provincia di Varese, ha iniziato la sua avventura con 4 birre tutte della tradizione belga, di cui Schigi è grande conoscitore, fino ad arrivare, nel corso degli anni, a circa 30. Il nome della fabbrica e le etichette della birra rievocano il mondo latino. Extraomnes (“fuori tutti”) è infatti l’invito del maestro delle celebrazioni liturgiche all’inizio del conclave, mentre il simbolo dell’azienda è un cirneco dell’Etna, un cane che troviamo rappresentato in un mosaico pompeiano.

4 abbinamenti per Birra del Borgo al Murphy’s Law

4 abbinamenti per Birra del Borgo al Murphy’s Law
Il Murphy's Law ci suggerisce 4 abbinamenti per il gemellaggio birrario con Birra del Borgo. Scopri quali!

Gemellaggio birrario Napoli-Borgorose: la birra ce la mette Birra del borgo, il cibo ce lo mette il Murphy’s Law di Napoli con 4 abbinamenti studiati da Antonio Zullo e il suo staff

 
Borgorose è un piccolo paese in provincia di Rieti, con poco più di 4000 abitanti. Eppure, nella storia della birra artigianale, una realtà così piccola è riuscita a scriverne una pagina importante in virtù della presenza di un produttore che è stato sulla bocca di tutti negli ultimi mesi, ovvero Birra del Borgo di Leonardo Di Vincenzo.
 
Leonardo è stato uno dei primi interpreti della sensibilità verso la birra artigianale in Italia e grazie alle sue conoscenze in biologia applicate alla ricerca del piacere nella bevuta e un solido passato da homebrewer è riuscito a costruire un piccolo impero su malti e lieviti.
 
Tutta l’esperienza di questo produttore si è concentrata al Murphy’s Law Birreria Artigianale di Napoli di Antonio Zullo, dove si è concentrata in un menù composto da quattro portate abbinate a quattro birre, sempre nella cifra della sperimentazione che caratterizza questo tempietto del buon bere all’insegna della sapiente cucina di Andrea Neri.
 
A onorarci anche la gradita compagnia della Ragazza del Fud!

Ora et bibe, 4 abbinamenti per le birre trappiste

Un viaggio in giro per le abbazie del mondo alla scoperta della famigerata “birra dei monaci”

Questa volta l’accoppiata Antonio & Giuseppe, nel loro progetto I beer good, ha deciso di guidarci in un tour virtuale di quattro abbazie sparse in giro per il mondo. Qualcuno potrebbe chiedersi quale sia il filo conduttore che lega dei monsateri ad una serata di degustazione birre. Se il tema della serata è birre trappiste, allora il mistero è subito svelato.

Prima di entrare nel vivo, prendiamo spunto dalle parole di introduzione alla serata di Giuseppe per raccontarvi, molto brevemente, qualcosa di più approfondito su quello che andremo a gustare. Innanzitutto è necessario precisare che quando si parla di birre trappiste non ci si riferisce ad uno stile ma, più propriamente, ad un disciplinare. Devono essere prodotte all’interno di un monastero appartenente all’Ordine Cistercense della Stretta Osservanza, detto appunto trappista, sotto il controllo dei frati, e gli utili sono destinati al sostentamento della comunità e alla beneficenza. Le birrerie che rispettano queste condizioni, possono fregiarsi del noto logo esagonale “Authentic Trappist Product”.

Birra e cibo, Nord contro Sud

Birra e cibo, Nord contro Sud
Si fronteggiano ad armi pari due aree ricche di fermento... ma chi la spunterà?

Così uguali e così diversi: il Sud e il Nord si sfidano a tavola con abbinamenti studiati per i due fronti

Ci ritroviamo al Murphy’s Law di Napoli, un locale che ha fatto della birra artigianale italiana la propria vocazione, con ben il 99% di etichette disponibili provenienti dalla nostra penisola.

Il 20 settembre abbiamo parte a un evento incentrato sull’incontro/scontro tra Nord e Sud Italia in materia brassicola. L’intento non è tanto quello di decretare un vincitore, ma di arricchirsi prendendo spunto dalle differenze che emergono. Complementare è la scelta di alternare, anche entro gli stessi abbinamenti, piatti che, allo stesso modo, richiamano sapori del Sud e del Nord.

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Antonio Zullo e Giuseppe Schisano presentano la serata dedicata all’incontro Nord vs Sud in materia di cibo e birra

A Giuseppe Schisano di Birrificio Sorrento piace parlare di birra ed è sempre un piacere ascoltarlo, conduce la serata con la solita padronanza della materia insieme al proprietario Antonio Zullo. Spiccata diversità non solo dell’Italia dal resto del mondo, ma dell’Italia per l’Italia, con tutte . Il perché è presto detto. L’Italia è una regiona a vocazione vitivinicola e non brassicola. Quello che pochi sanno è che in realtà questa tradizione c’è stata ma è stata interrotta durante il periodo fascista, in cui sono state introdotte le accise e il predominio di una birra così come la concepiamo ancora oggi: industriale, ghiacciata, pastorizzata, non complessa.

Curiosi di sapere quali sono?

Che amarezza! Ecco come abbinare le birre amare al cibo

Che amarezza! Ecco come abbinare le birre amare al cibo
Una serata all'insegna dell'amarezza: quella buona, quella data dal luppolo in abbinamento col cibo

Il Trincanotte 2 propone una serata di abbinamenti a tutto pasto con le birre luppolate

Rampicante dell’ordine delle Urticali, è una pianta a fiore (Angiosperma) appartenente alla famiglia delle Cannabaceae, parente stretto della marijuana…

Fermi tutti!

Non avete sbagliato blog, Cavalieri: semplicemente ci troviamo al Trincanotte 2, dove il 30 maggio il re della serata è
stato lui… l’Humulus Lupulus, altresì noto come Luppolo.

Armati di curiosità, I cavalieri di Malto hanno partecipato al quinto appuntamento di abbinamenti del Trincanotte 2, sempre con la consueta collaborazione di Hopygoblin Beershop.

Toccalmatto, il freak show sbarca a Caserta

Toccalmatto, il freak show sbarca a Caserta
Una serata da Malto Reale all'insegna del buon cibo e della buona birra

Degustazioni e abbinamenti col cibo: uno degli eventi più istruttivi nella cornice della Settimana della Birra Artigianale

A più di un mese di distanza dalla Settimana della Birra Artigianale, pubblico il resoconto della serata che ha visto come protagonista il mastro birraio Bruno Carilli, fondatore del pluripremiato Birrificio Toccalmatto di Fidenza. A ottenere il privilegio di ospitare per la prima volta in Campania è il pub Malto Reale nella serie di incontri intitolata I maestri del luppolo.

A mente fredda è stato sorprendente notare come le sensazioni suscitate dagli abbinamenti proposti dalla sapiente regia di Adele Barletta ed eseguiti magistralmente dall’inossidabile Benedetto Sparaco siano ancora ben saldi nella mia memoria, al punto che quasi non ho avuto bisogno di prendere mano agli appunti per stilare questo resoconto.

Uno dei meriti va sicuramente all’estrema freschezza delle birre, che sono state servite, dove previsto, in fusti KeyKeg, progettati per conservare al meglio le caratteristiche organolettiche della birra lungo tutta la catena di distribuzione.
Va anche fatta una premessa: le birre del Birrificio Toccalmatto sono assai particolari, in quanto cercano di esplorare un determinato stile individuando le sue zone d’ombra, le declinazioni ancora inesplorate e i punti di contatto eventuali con altri stili per ottenere delle birre secche e alla mano, fresche e accattivanti.
Cosa ci ha riservato Adele in questo percorso degustativo alla scoperta di cinque brew firmate Toccalmatto?

Scopriamolo insieme.