Il Birrificio Sorrento e la storia di Giuseppe Schisano sotto i riflettori per l’iniziativa del portale Slowthinking “Racconta il tuo produttore”

Terra di sole e di mare, la Campania racchiude in sé una perla nota in tutta il mondo: Sorrento e la sua costiera. Approfittando dell’iniziativa promossa da Slowthinking Racconta il tuo produttore siamo andati a intervistare un uomo che in questo territorio crede molto, il mastro birraio Giuseppe Schisano, la mano che muove gli ingranaggi del Birrificio Sorrento. Ricordiamo che attualmente il catalogo del Birrificio comprende 6 birre, tutte molto caratterizzate a livello territoriale. La Syrentum, con bucce di limone, la Minerva, con scorze d’arancia, la Parthenope, con noci, la Astrum, particolare birra di Natale, e infine le sorelle Ligia ed Elea, due IGA prodotte con mosto d’uva di vitigni locali.

Giuseppe è un uomo brillante, che inizia schermendosi proprio sull’attributo “mastro birraio”. Forse lo sente troppo gravoso, privo di quella leggerezza che pervade l’ora abbondante di conversazione che abbiamo avuto.

E ben venga questa leggerezza che ha permesso a lui e al birrificio di percorrere una strada in salita e irta di sfide e difficoltà, “a piccoli passi”.

Ma come è iniziata realmente questa avventura?