I cavalieri di Malto -

Trincanotte 2: degustazione di Birra Artigianale del Birrificio Sorrento e abbinamenti gastronomici

Trincanotte 2: degustazione di Birra Artigianale del Birrificio Sorrento e abbinamenti gastronomici
Giuseppe Schisano, del Birrificio Sorrento, introduce le sue Birre Artigianali
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Il Birrificio Sorrento incontra il Trincanotte 2 per una nuova degustazione di birra artigianale e per presentare una nuova IGA

Salve Cavalieri!
Se una Crociata per la degustazione di Birra Artigianale è stata positiva, perché non ripeterla?
È con questo spirito che I cavalieri di Malto hanno deciso di sellare i loro cavalli e partire alla volta di Sant’Arpino (Caserta), destinazione Trincanotte 2, per un’altra serata, dopo quella del mese scorso dedicata alle birre affumicate, questa volta ci ritroviamo per la degustazione di birra artigianale del Birrificio Sorrento e per inaugurare la neo-nata Elèa, sempre con la consueta collaborazione di Hopygoblin Beershop.


Ecco come è andata. 

Protagoniste della serata le birre del Birrificio Sorrento, di Giuseppe Schisano e Francesco Galano, che hanno accompagnato le eccellenti proposte culinarie della cuoca Laura Arienzo. La formula, che si è rivelata vincente anche in questa serata, è la stessa di quella che abbiamo vissuto l’ultima volta che siamo stati in compagnia degli amici del Trincanotte 2, ossia una degustazione per similitudine; ecco in cosa consiste: lo staff, composto da Valentina D’Oria e dai fratelli Achille e Giuseppe Certezza (Birrificio Felix – ex Trincanotte), procede, prima con la scelta delle birre e solo successivamente vengono decisi i piatti da abbinare, in modo da esaltare le caratteristiche primarie delle birre artigianali.
Valentina e Achille, con la cortesia, disponibilità e professionalità che li contraddistingue, sono stati degli ottimi padroni di casa, esponendo quello che è il modus operandi della serata, illustrando di volta in volta le portate proposte agli ospiti, ed introducendo il mastro birraio Giuseppe, in un clima amichevole e di complicità.
Giuseppe, presente con tutto il suo team, ha parlato delle sue creazioni, piatto dopo piatto, esprimendo tutta la sua passione e competenza ed evidenziando lo strettissimo legame tra le sue birre artigianali e i prodotti tipici di Sorrento, luogo di origine del birrificio.
Sarà stato per l’atmosfera che si è creata, sarà stato per i sapori delle pietanze e dei prodotti del birrificio Sorrento, ma possiamo affermare che per una manciata di ore, è come se un pezzo della penisola sorrentina si fosse trasferita a Sant’Arpino.
Non ci resta che passare alla presentazione degli abbinamenti proposti in questa serata.

ANTIPASTI – SYRENTUM + PROFUMI DI SORRENTO

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Antipasto ricchissimo: bocconcini di merluzzo in pastella alla birra, mini hamburger in foglia di limone, polpettine di carciofi e scorza di limone di Sorrento e per finire asparagi fritti in salsa special. In abbimento la Syrentum.

Ci è stata servita la Syrentum, una birra chiara da 5,5% prodotta con bucce fresche di limone di Sorrento IGP. All’olfatto le note di limone sono tutt’altro che invadenti, e sono accompagnate da note fruttate, sentori di miele d’acacia e un pizzico di coriandolo. Si mostra molto equilibrata, fresca e di bevuta facile.
Il piatto di antipasti abbinato è composto da bocconcini di merluzzo in pastella alla birra, mini hamburger in foglia di limone, polpettine di carciofi e scorza di limone di Sorrento, asparagi fritti in salsa special (aglio e spezie).
Oltre ad evidenziare la squisitezza di tutti e quattro gli antipasti (da bravi cavalieri abbiamo mangiato anche le foglie di limone che avvolgevano il mini burger!), sottolineamo l’ottima riuscita dell’abbinamento (personalmente ho apprezzato particolarmente quello con il merluzzo).
La birra è riuscita a ripulire bene la bocca, ha incontrato un po’ di difficoltà solo con la salsa special (una prelibatezza, mi sono leccato i baffi), ma lo sappiamo bene che combattere l’aglio è un’impresa ardua.

PRIMO PIATTO – MINERVA + RAVIOLI RIPIENI DI RICOTTA CON RIDUZIONE D’ARANCIA

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Si entra nel vivo con ravioli ricotta e timo in riduzione d’arancia con scorza e la Minerva in abbinamento.

Per accompagnare la seconda degustazione di birra artigianale, ci è stato servito un primo piatto di ravioli ricotta e timo in riduzione d’arancia con scorza.
Birra artigianale protagonista è stata la Minerva, una birra ambrata di 6% prodotta con bucce fresche di arance di Sorrento.
All’olfatto prevalgono le note caramellate, agrumate d’arancia, miele di castagno e frutta secca, caratteristiche che sono in gran parte confermate anche al palato. Anche in questo caso l’abbinamento è adeguato, si è creata una piacevole continuità di gusto tra un boccone di raviolo ed un sorso di Minerva, grazie al filo conduttore dell’arancia, che ha caratterizzato con grande vivacità cromatica ed olfattiva la pietanza.

ONORE DELLA SERATA – DEGUSTAZIONE IN ANTEPRIMA  DELLA NEO-NATA BIRRA “ELÈA”

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La IGA, un po’ la moda del momento (astenersi da battute).

Dopo le prime due portate siamo giunti al momento forse più atteso della serata, ovvero quello della presentazione e degustazione in anteprima della nuova nata del Birrificio Sorrento: la Elèa. Si tratta di una IGA (Italian Grape Ale) di 7,5%, birra realizzata con l’utilizzo di mosto d’uva. Giuseppe e Francesco con le IGA hanno già un ottimo precedente, la Ligia, terza classificata nella sua categoria all’edizione 2016 di birra dell’anno. Dobbiamo dire che anche la Elèa è notevole, è stata prodotta con mosto di aglianico di Taurasi. All’olfatto sono evidentissime le note tipiche del vino, e si avvertono sentori di frutta rossa, come ad esempio ciliegia e fragola. Ma nonostante le chiare note vinose, al gusto si sente immediatamente che si tratta di birra, con un amaro che può ricordare l’aglianico, ma che è da birra. Come suggerito da Giuseppe, l’Elèa può essere abbinata con un formaggio di media stagionatura, oppure con una carne non complessa, come ad esempio una carne bianca tipo coniglio.

DOLCE NOTA – PARTHENOPE  + CAPRESE FONDENTE ALLE NOCI

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Il dolce era da petizione per il bis. Ma anche la Parthenope non scherza.

E si conclude questo percorso con una dolce nota. Ci hanno servito una innovativa caprese al cioccolato fondente con granella di noci, accompagnata da una Parthenope, birra artigianale scura di 4,7% prodotta con noci di Sorrento.
Oltre alle noci, all’olfatto, sono evidenti i sentori di caffè. Noi abbiamo percepito anche delle note pepate.
La Parthenope, data la sua bassa gradazione alcolica, potrebbe non essere adatta per un abbinamento con un dolce, ma in questo caso l’accoppiata è riuscitissima, perché quella che abbiamo mangiato non è la classica caprese con mandorle molto burrosa (e quindi più grassa), ma una caprese rivisitata. La secchezza della birra e la presenza di noci al suo interno si sono sposati alla perfezione con le noci contenute nel dolce. Che dire… una genialata!

CONCLUSIONI

La serata è trascorsa via molto velocemente, come spesso succede quando si sta bene. Siamo stati coccolati dallo staff del Trincanotte 2 e dalle loro pietanze, e ci siamo inebriati dei profumi di Sorrento.
Come sempre, per essere aggiornati sulla degustazione di birra artigianale e su nuovi eventi, restate sintonizzati sulla nostra pagina FB “I cavalieri di Malto” , lasciate un like (non dimenticate mai di inserire la “i” , è fondamentale!) e diffondete l’amore per la degustazione di Birra Artigianale, noi come sempre porteremo avanti la nostra CROCIATA!
PROST!


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Comment ( 1 )

  1. Birra dell'anno on tour 2016, abbinamenti per birra a Baronissi
    […] In questa sede si è portato all’estremo un concetto già espresso in abbinamento con la Syrentum in un’altra serata. […]

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